coronavirus
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“Già erano scomparse l’incredulità e la vergogna dei primi tempi”
Non mancava molto ormai: già erano scomparse l’incredulità e la vergogna dei primi tempi, quando ogni fibra è persuasa ancora d’essere immortale e si rifiuta di disimpararlo. Così parla Bufalino, quasi in apertura di Deceria dell’Untore. Così pensiamo noi, quasi in apertura della fase definita 2.1 o, peggio (come ieri da Fazio) 2,5. Ok Boomer.…
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Ne ha fatti di più il lavoro – una lettera e un ossario.
E dietro le venia sì lunga tratta Di gente, ch’i’ non avrei mai creduto, Che tanta morte n’avesse disfatta Dante Alighieri, Inferno, Canto III. Ne ha fatti di più il lavoro. E anche in questi giorni di crisi sanitaria la strage silenziosa di medici e infermieri, di farmacisti e operatori sociosanitari ci racconta un’ecatombe che continua e…